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Sati√aLa ragione e', e deve soltanto essere, schiava delle passioni July 11 OH YES!![]() Sai chi e' lui? Lui e' supercazzola, ed e' appena sortito fuori dal tuo deretano. Si', esatto. Hai presente quando senti lo strizzone e tutto ti sembra confuso, che non hai esattamente voglia di andare avanti oltre, che la vista ti si appanna e cominci a sudare freddo? Ecco, lui, supercazzola, e' nato cosi'. Disgraziatamente hai mangiato un po' troppo e guarda cosa ne e' venuto fuori, dal tuo culo! Ringrazia la tua ingordigia e il tuo apparato digerente, che vorrebbe elevarsi a dirigente ma ancora non ha ben capito come dirigere il digerire senza il controllo del cervello. Il cervello, appunto, dove l'hai messo? Ti sembra carino proprio ora che cominciano le vacanze lasciarmi qui sul blog questo coso verde peloso? Tra l'altro e' antiestetico abbestia. Cioe', ma cosa mangi, verdure? No vabe' se mangi l'erba e' un altro discorso, cambia tutto.. Insomma, basta, ormai che e' qui non posso di certo scacciarlo. Dai, alla fine e' di compagnia. Ha un po' di cattivo odore... ma d'altra parte, ci tengo a ricordarlo, e' uscito dal tuo culo. Devo ancora conoscere qualcuno che caca profumato, deh.. Pero' dai complimenti, ho visto partorire degli stronzi assai piu' grossi, scuri e inquietanti di questo coso tondo qui. Che in fondo sembra quasi amichevole, di buone intenzioni. Allora, supercazzola... il tuo compito sara' quello di amministrare il blog in mia assenza. Mi raccomando, fatelo bene.. GIOCA JOUER! E non farti distrarre da quel bastardo del tuo padrone, che ormai padrone tuo non lo e' piu', siccome come tutte le estati si e' preso la bella briga di accostare la macchina vicino ad un blog un po' solitario e di abbandonarti lungo la strada. Adesso lui e' libero dalle convulsioni intestinali e te sei libero di comportarti da stronzo... galleggia nel tuo brodo di giuggiole estivo in tutta tranquillanza, dai di tanto in tanto un'occhio fuori per vedere che succede, e vivi la tua vita da stronzo fino all'ultimo sospiro, almeno finche' qualcuno non si decidera' a tirare lo sciacquone. July 04 La tesina rende liberi!Sull'ideale di rivolta
attraverso la letteratura italiana
nei secoli XIX e XX
"Dicono che noi rivoluzionari siamo romantici.
Sì, è vero, ma lo siamo in modo diverso, siamo di quelli disposti a dare la vita per quello in cui crediamo."
E. Guevara
Rivolta morale
Giacomo Leopardi e la rivolta contro il secolo superbo e sciocco
La delicata resistenza della ginestra alle forze della natura
"La ginestra, o il fiore del deserto"
Rivendicazione di libertà
Alessandro Manzoni e il sacro diritto all'autodeterminazione dei popoli
La lotta contro l'oppressore straniero per l'unità d'Italia
"Marzo 1821"
Rivendicazione economica
Giovanni Verga e la lotta contadina per la riappropriazione delle terre
La cieca vendetta contro i galantuomini
"Libertà"
Rivendicazione di genere
Sibilla Aleramo e l'attivismo femminista attraverso l'autobiografia
La diffusione del messaggio di emancipazione
"Una donna"
Resistenza al fascismo
Italo Calvino e il dissenso politico
La lotta partigiana vista con gli occhi di un bambino
"Il sentiero dei nidi di ragno" June 28 Chi la dura la vinceGentilissimo Gary,
Temevo che l'immagine ritenuta non conforme fosse proprio quella da lei indicatomi nell'ultima mail, in quanto e' l'unica in cui e' visibile chiaramente un nudo femminile. Ora, suppongo che il fatto che il nudo in questione non appartenga ad una persona reale, bensi' ad un semplice disegno colorato a tempera su compensato sia del tutto ininfluente ai termini del vostro Codice. E' cosi'? Guardi, francamente mi sono letto il suddetto Codice nel tentativo di avere un'idea piu' chiara riguardo a quel che si puo' inserire e non negli spaces. Ho letto quindi che e' vietato caricare immagini che incitino, promuovino o mostrino espressioni di oscenita' e/o volgarita'... Ora puo' spiegarmi lei come mai l'immagine in questione soddisfa tali criteri? La guardi bene, aldila' della segnalazione che vi e' stata fatta. E' un disegno colorato a tempera su una base di legno compensato, raffigurante una donna a gambe aperte con su una bombetta. Tra l'altro non sono in mostra ne' l'organo genitale ne' la bocca, difatti in tali punti sono presenti due innaturali fori, funzionali allo scopo ludico per il quale era stato allestito l'artefatto goliardico. In ultimo vorrei precisare che l'artefatto e' appunto un artefatto goliardico a tutti gli effetti, quindi se lei ha un minimo di rispetto per quest'antica istituzione studentesca, risalente addirittura al Medioevo e alla fondazione delle prime Universita', tra cui quella di Bologna nel 1088 e portata avanti in Italia, tra gli altri, anche da personaggi illustri e liberali quali Marco Pannella, dovrebbe quanto meno riconsiderare la sua decisione. L'artefatto e' libera e pienamente riuscita espressione del tradizionale spirito che anima le comunità studentesche, soprattutto universitarie, in cui alla necessità dello studio si accompagnano il gusto della trasgressione, la ricerca dell'ironia, il piacere della compagnia e dell'avventura. La prego di non lasciarsi andare a facili censure, guardi sarei il primo a criticare un'immagine oscena inserita in un blog, per quanto la cosa possa non darmi fastidio alcuno. L'immagine in questione pero', in quanto espressione di tutte quelle belle cose di cui sopra, ha un valore che la eleva rispetto alla banale oscenita', ha un significato assai importante e un valore affettivo notevole per noi goliardi, e potrebbe magari avere quantomeno un minimo di rispetto per chi comunque goliarda non e'. Saluti, Salvadori Giacomo June 23 Maturita' 2007In questo momento desidero ardentemente che l'auto blu del ministro
Fioroni prenda clamorosamente fuoco e bruci, bruci, bruci di
combustione spontanea, altrettanto ardentemente, cosi' ardentemente
come vorrei vomitargli in faccia che ha una gran faccia da porco, TU
SEMBRI UN PRETE PEDOFILO, MINISTRO DEL MIO CAZZO!!! Libero sfogo in libera mente. Escuse moi. :°) June 14 Panegirico della sezione DLivi e lascia vivere Vorrei principiare questo pubblico elogio, sentito quanto doveroso, con ampie frasi di circostanza perche', davvero, l'occasione e' di quelle che se fossimo in goliardia s'andrebbe tutti in brache. Questo si presenta come uno dei piu' significativi tra i pensieri che ho affidato alla memoria del mio blog, e maggior valore assumera' quando il tempo, gia' tra qualche mese, l'avra' ricoperto d'una patina sottile di malinconica nostalgia. Cinque anni fa ero un bambino, un bambino come lo sono ancora adesso, un bambino ricco di gioia e d'emozioni. Quel qualcosa che traspare da queste righe, questa allegra commozione era nel mio diennea anche allora, solo che crescendo mi sono un pochino avvicinato a quel che e' il sogno di qualsiasi poeta, dar vita alle proprie fanciullesche e meravigliose sensazioni per mezzo della parola... sono cresciuto tanto ed ho fatto cosi' tante esperienze che mi ritengo proprio un'altra persona per come riesco ad affrontare le cose della vita adesso. Sono maturato, anche se finche' non avro' quel maledetto foglio continueranno a chiamarmi maturando. E' questione di giorni... :~) Credo che questi cinque anni di Livi ne siano successe di tutti i colori, tante che ci si potrebbe scrivere sopra un libro, o girarci un film, o magari entrambe, ma che non si parli di SIAE che alla quintaddì son sempre state un tantino antipatiche le imposizioni, d'altronde proprio quando la situazione andava scaldandosi abbiamo dimostrato di essere un vero gruppo, classe unita.. vi ricordate? Ne abbiamo passate di cotte e di crude, noi, la sezione D, guardata un po' storta da tutti come se fossimo stati segnati da chissa' quale antico destino, siamo sempre stati una classe colma d'allegria anche quando le colpe piombavano su di noi e ci davano tutti contro dicendo che casinisti, macellai svogliati come noi un c'era verso trovarne. Ne siamo sempre usciti bene, nonostante tutto, e poco importa di quell'ultimo rapporto piovuto tra lo stupore un po' di tutti, a chiudere. Probabilmente era destino, forse era una soddisfazione che prima di mandarci via voleva togliersi, il destino o chi per lui, fatto sta che dopo dieci minuti eravamo di nuovo nella solita routine, noi romantici svogliati con la testa chissa' dove, in lidi troppo lontani per seguir le ultime ore di lettere... Volevo ringraziarvi. Pensate che non mi stia sbottonando piu' di tanto, eh? Sapete, non sono uno che le emozioni se le tiene per se', e credo che in tutto questo tempo lo si sia capito.. solo che, cazzo, mi rendo conto che nemmeno con la padronanza linguisticadi Dante potrei riuscire a spiegarvi quel che mi sgorga adesso dal cuore. Non riesco proprio, e vedi che alla fine sono sempre lo stesso, le cose mi riesce meglio dirle con gli occhi... ma forse e' soltanto perche' sono emozioni troppo forti da tradurre in parole, troppo belle da pensare di non sciogliersi al loro cospetto e di mantenere la freddezza e il distacco per renderle comprensibili da chiunque. Sono certo che qualcuno comunque mi stara' seguendo in questo delirio... Volevo ringraziarvi, insommadicevo. Volevo ringraziarvi tutti, dalla prima all'ultimo, dall'ultimo alla prima, per quello che siete stati e avete fatto per me. Ho un angolo di cuore dove, come in un album, conservero' il ricordo dei piu begli anni di questa piccola vita, e quell'angolo e' tutto vostro, ci sono i vostri volti, le vostre risate, le vostre lacrime e le cazzate fatte assieme. Ci sono tante storie diverse che il destino ha voluto far incontrare sui banchi di una scuola superiore come tante altre, che poteva anche non essere, che e' stata magari per caso, per scelta forzata, per secondo tentativo, certo, il destino ha fatto proprio un bel lavoro, guarda che grande storia ne e' venuta fuori... siete parte di me. Perche' semplicemente senza di voi sarebbe stata un'altra cosa, perche' sinceramente mi avete dato piu' di quello che immaginavo. Non dimentichero' mai il guantino della ghiggi, la targa nera del marca (ma nera, eh!), l'armadietto fatto brutalmente a pezzi, una ricreazione passata a raccattar cartacce dal cortile, il rapporto a Benvenuti Edoardo... Non dimentichero' mai il cuore squartato in laboratorio, la scimmia del buffini che comunque sparavi la prendevi, le uova esplose tutt'attorno la nostra finestra. Non dimentichero' mai i bozzoli girati durante le ore di lezione e fumati a ricreazione, non dimentichero' mai le bottiglie di vino rosso prese appena prima dell'assemblea, i carnevali tutti mascherati e i presepi di natale sempre uguali ma ogni volta piu' belli.. Non dimentichero' mai neppure il sole preso con voi a Marbella, la partita in spiaggia con i muratori spagnoli, le nostre grandi gite che ovunque e comunque erano sempre il massimo, sono li' nel cuore. Tutto, e' nel mio cuore. Non vi dimentichero' ragazzi, perche' dimenticare voi significherebbe aver rimosso le piu' belle pagine della mia vita, le piu' ricche e le piu' felici, e il ricordo dei migliori anni e' indissolubilmente legato a quella targhetta dove IV diventava V con un po' di fantasia e dieci centimetri di nastro adesivo. Ah, cazzo, un'ultima cosa. Siete dei fottuti bastardi perche' avrei dovuto essere in piazza un'ora fa e devo ancora docciarmi.. vabe' si', in questi cinque anni la puntualita' non e' mai stata mia XD I'm sorry! Vi adoro fottuti bastardi, sapete che han fatto pure una canzone su di noi? E' tutta vostra, questa ve la dedico col cuore, ve la siete meritata. |
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